Le Tipicarelle

14 Dicembre 2023

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Alimenti che riscaldano e alimenti che raffreddano

Alimenti che riscaldano e alimenti che raffreddano: riequilibrare la temperatura del corpo.

Oggi non parleremo del nostro amato Abruzzo, ma di un argomento che forse in pochi conoscono, ovvero utilizzare il cibo per regolamentare la temperatura del corpo, per la nostra rubrica “Salute e Benessere”.

E già, perché ci sono cibi che “scaldano” e altri che “raffreddano”, andando ad incidere sul metabolismo e quindi accelerandolo o rallentandolo.

Nella Medicina Tradizionale Cinese gli alimenti sono raggruppati in categorie di sapori, corrispondenti ai 5 Movimenti: Acqua, Legno, Fuoco, Terra e Metallo.

I diversi sapori agiscono sui vari organi e visceri secondo la corrispondenza con i 5 Movimenti.

Un’altra suddivisione è in base alla caratteristica Yin o Yang dell’alimento.

In modo semplice potremmo chiamarli alimenti rinfrescanti (yin) o riscaldanti (yang).

Questa pratica, radicata nella tradizione della medicina orientale (Ayurveda), offre un approccio olistico alla salute, considerando non solo il valore nutritivo ma anche gli effetti energetici dei cibi sul nostro corpo.

In generale, il caldo, il salato e l’acido riscaldano il corpo, mentre il dolce, l’amaro e l’aspro lo raffreddano.

Anche alcune vitamine giocano un ruolo chiave, come evidenziato in uno studio pubblicato sul Journal of Agriculture and Food Research: la vitamina B6 sembra avere un impatto termogenico, mentre la vitamina B12 e l’acido folico tendono a manifestare un effetto rinfrescante.

Alimenti che riscaldano e che raffreddano, partiamo da una definizione.

L’origine del termine “alimento” affonda le sue radici nel latino alere, che significa “ciò che sostiene, nutre, fa crescere”.

Ogni sostanza nutritiva contiene una varia quantità di energia vitale, contribuendo a rendere la nostra alimentazione un elemento fondamentale per la salute.

Alcuni cibi ne sono privi, mentre altri richiedono un considerevole dispendio di energia vitale per essere digeriti, assimilati ed eliminati, diventando così un onere per il nostro organismo.

Tuttavia, l’importanza degli alimenti non si limita all’energia vitale.

Essi racchiudono anche calore, una forma di energia termica generata dal fuoco che agisce su aria, acqua e terra, elementi che successivamente assimiliamo e utilizziamo a nostro vantaggio.

Il termometro del corpo.

Per comprendere appieno la soggettività della percezione del freddo, concediamoci una breve “incursione” scientifica.

Il “sensore” termico del nostro corpo è costituito dai termo-recettori cutanei, minuti sensori capaci di individuare le variazioni di temperatura: essi rilevano le fluttuazioni termiche dell’ambiente, innescando una risposta.

Questa risposta è gestita dai neuroni termosensibili, situati nell’ipotalamo, con l’obiettivo di mantenere costanti i livelli di temperatura corporea attraverso il processo di termoregolazione.

Questo meccanismo regola la dispersione del calore (in ambienti caldi) o stimola la produzione di calore (in ambienti freddi).

La verità pura è che la struttura delle terminazioni nervose termo-recettive è ancora oggetto di scarsa conoscenza, così come le modalità con cui gli individui percepiscono le sensazioni di calore e freddo.

I meccanismi che determinano perché, a parità di temperatura, alcune persone percepiscano una sensazione confortevole mentre altre avvertono il freddo restano poco chiari.

Nei soggetti più sensibili al freddo, la temperatura percepita dai termo-recettori può essere interpretata come gelida, indipendentemente da qualsiasi verifica oggettiva, persino in presenza di temperature relativamente elevate.

Attualmente, non esistono farmaci o terapie specifiche; oltre a prestare attenzione alla dieta, l’unica soluzione rimane quella di indossare indumenti più caldi.

L’utilizzo di farmaci vasodilatatori, inoltre, manca di giustificazione scientifica e può comportare effetti negativi.

Ma ora concentriamoci sul tema del “caldo”: quali cibi hanno la capacità di generare una sensazione di calore maggiore nel nostro corpo?

cibi e alimenti che riscaldano la temperatura del corpo

Alimenti che riscaldano e alimenti che raffreddano: i riscaldanti anti-freddo

 

LEGUMI
Alimenti ricchi di ferro svolgono un ruolo anti-freddo, poiché questo minerale contribuisce a creare una sorta di scudo contro le basse temperature. In presenza di carenza di ferro e anemia sideropenica, si manifesta una diminuita resistenza alle basse temperature. Il ferro facilmente assimilabile dall’organismo si trova nei legumi e negli ortaggi a foglia verde, oltre che nella carne e nel pesce.

 

KIWI
Quando la temperatura si abbassa, la pelle del viso può tirare, arrossire e screpolarsi. Per proteggerla, il kiwi è un valido alleato. Contiene ben 85 milligrammi di vitamina C per ogni cento grammi di frutto, in confronto ai 50 milligrammi medi degli agrumi. La vitamina C è essenziale per la produzione di collagene, il quale costituisce la struttura di supporto dei tessuti connettivi in generale e del derma in particolare.

 

BROCCOLI
I carotenoidi, precursori della vitamina A, sono consigliati dal ministero della Salute per stimolare le difese immunitarie, particolarmente fragili in inverno. Oltre che nel cavolfiore, si possono trovare in abbondanza anche in carote, zucca, patate, pomodori, spinaci, carciofi, barbabietole rosse e peperoni.

 

CARNE E UOVA
Il consumo di proteine genera calore, quindi nel tuo menu invernale dovrebbero figurare carne, latte, uova, pesce e prosciutto. Anche i legumi sono un’ottima fonte di proteine, sebbene il loro valore biologico sia inferiore rispetto a quello degli alimenti di origine animale. Attenzione però a non eccedere con le proteine, poiché gli eccessi possono avere effetti negativi sul lavoro di fegato e reni.

 

FRUTTA E VERDURA DI STAGIONE
Per proteggerti dall’influenza e dagli inconvenienti invernali, inserisci nella tua alimentazione frutta e verdura di stagione (l’OMS raccomanda 5 porzioni al giorno) dai vari colori. In questo modo, puoi potenziare il tuo sistema immunitario grazie alla ricchezza di vitamine e sali minerali presenti in tali alimenti.

 

NOCI
Per prevenire il raffreddore, mangia tutto l’anno cibi ricchi di zinco: oltre a noci, carne di manzo, uova (il tuorlo), ostriche, crostacei, cereali, legumi e verdure. E ancora: germe di grano, lievito di birra e lecitina di soia.

 

SPREMUTE D’ARANCIA
Per prevenire il raffreddore, le spremute d’arancia sono utili. Contengono una quantità considerevole di vitamina C, antocianidine (sostanze con potere protettivo sulle cellule e sul sistema immunitario) e altri antiossidanti.

 

YOGURT
Secondo una ricerca dell’Università degli Studi di Milano pubblicata sul Journal of Clinical Gastroenterology, l’assunzione costante di probiotici riduce i casi di infezione e attenua l’aggressività delle forme influenzali.

 

MANDORLE
Il tocoferolo (vitamina E) è consigliato dal Ministero della Salute durante la stagione invernale per proteggere da raffreddori e influenze. Questo nutriente è presente soprattutto in nocciole, mandorle e olio extravergine d’oliva.

 

ACQUA, TISANE E TÈ
Anche in inverno, nonostante il minore desiderio di bere rispetto ai mesi caldi, è essenziale mantenere l’idratazione. Non dimenticare acqua, tè, tisane e minestre. Ricorda che oltre la metà del tuo corpo è composta di acqua: un organismo ben idratato si difende meglio dal freddo e dalle malattie invernali.

 

EVITA L’ALCOL
Come già anticipato, fai attenzione agli effetti degli alcolici: dopo una fase iniziale di vasodilatazione e sensazione di calore, possono causare una successiva vasocostrizione con sensazione di freddo.

 

cocktail di frutta che raffreddano il nostro corpo

Alimenti che riscaldano e alimenti che raffreddano: i raffreddanti anti-caldo

 

CETRIOLI
Potrebbe non stupire, ma i cetrioli offrono una sensazione rinfrescante al corpo. Composti per il 95% da acqua, sono l’ideale per rinfrescarsi durante le calde giornate estive. Puoi gustarli in un’insalata, come spuntino leggero o aggiungerli a un mocktail, la scelta è tua.

 

COCOMERO
Anche l’anguria ha un contenuto di acqua superiore al 90% ed è quindi perfetta nella tradizione ayurvedica come dissetante e per il tanto atteso refrigerio nelle giornate calde. È inoltre ricca di vitamine, tra cui il folato (acido folico), che aumenta ulteriormente l’effetto rinfrescante. L’effetto è particolarmente alto se si mangia il cocomero appena tolto dal frigorifero.

 

FRAGOLE
La fragola non solo si distingue per l’alto contenuto d’acqua, ma anche per la sua ricchezza di vitamine, rendendola un alimento naturalmente rinfrescante. Un esempio è dato dai 100 grammi di fragole che forniscono ben 65 microgrammi di folato, conferendo ulteriori proprietà rinfrescanti. Grazie anche all’elevato contenuto di vitamina C, la fragola si presenta come un compagno salutare ideale per le calde giornate in piscina.

 

POMODORI
I pomodori offrono una sensazione rinfrescante principalmente grazie al loro elevato contenuto d’acqua, ma le loro virtù non si fermano qui: sono ricchi di vitamine, oligoelementi e minerali, la cui vastità rende difficile enumerarli tutti in questo contesto. Componenti come il licopene, il beta-carotene e le vitamine E e C conferiscono al pomodoro un effetto antinfiammatorio. Inoltre, il pomodoro è classificato come un alimento alcalino, potenziando ulteriormente la sua azione rinfrescante. Abbinato a lattuga, cetrioli e una spruzzata di succo di limone, il pomodoro si presenta come un cibo ideale per le calde giornate estive.

 

AGRUMI
Parlando di agrumi, come arance, pompelmi e limoni, essi trasmettono al corpo il segnale di “rinfrescati”. Possono essere consumati spremuti come succo, aggiunti a un’insalata o mangiati a spicchi per uno spuntino, a seconda delle tue preferenze. Nell’ambito dell’alimentazione ayurvedica, il pompelmo in particolare è riconosciuto come un vero e proprio alleato multitasking: oltre a fornire una sensazione di freschezza, stimola la digestione, contribuisce al mantenimento di un peso sano ed elimina le tossine dal corpo.

 

COCCO
Il cocco può essere consumato in diverse forme, sia come acqua, olio, yogurt o frutto crudo. Non solo idrata il corpo, ma secondo i principi dell’Ayurveda, ha anche un effetto equilibrante sulla temperatura corporea.

 

MENTA
La menta è considerata uno degli alimenti ayurvedici rinfrescanti, motivo per cui è spesso una scelta popolare per le bevande estive. La sua presenza conferisce una piacevole sensazione di freschezza in bocca, grazie al mentolo che attiva le stesse cellule sensoriali del freddo. Si ritiene che la menta abbia anche un effetto disintossicante.

 

TE’ VERDE
Il tè verde, consumato fresco o tiepido, rappresenta un altro segreto ayurvedico contro il caldo. Grazie alla sua amarezza, è spesso considerato un alimento rinfrescante. Secondo l’Ayurveda, questa bevanda agisce in modo rinfrescante, equilibrante e calmante. Per ottenere un triplice effetto rinfrescante, puoi preparare un tè freddo in casa arricchito con limone e menta!

 

SALVIA
La presenza della salvia è imprescindibile nella cucina estiva. Questa erba si presta magnificamente ad arricchire bevande rinfrescanti, come tè fresco o tiepido, o può essere utilizzata per preparare uno sciroppo di salvia fatto in casa. In particolare, la salvia è rinomata per il suo effetto antisudorifero, rendendola una scelta ideale nelle giornate più calde.

 

TOFU
Secondo l’Ayurveda, il tofu offre il vantaggio di fornire una ricca fonte di proteine che, a differenza di quelle presenti nella carne o nel pesce, esercitano un effetto rinfrescante sull’organismo. Inoltre, il tofu è ricco di isoflavoni, con una struttura simile agli estrogeni, contribuendo così a contrastare vampate di calore e sudorazione. Si tratta di una raccomandazione eccellente per godere appieno del piacere estivo secondo i principi ayurvedici.

 

scegliere il cibo se vogliamo riscaldare o raffreddare il nostro corpo

Bene, speriamo ti sia piaciuto questo articolo mentre a breve parleremo anche di cibi acidi e basici e vedremo le correlazioni che hanno con gli alimenti che riscaldano e che raffreddano.

Alimenti che riscaldano e alimenti che raffreddano: libri e fonti sugli argomenti trattati.

L'Abruzzo, sinonimo di accoglienza

L’Abruzzo è un luogo dove l’accoglienza è un’arte, un modo di comunicare amore e condivisione. Quando metterai piede in questa regione, ti sentirai parte di qualcosa di speciale, un viaggiatore e un amico. La gente, la natura e le esperienze uniche ti faranno capire che l’ospitalità dell’Abruzzo è più di un semplice saluto: è un invito a scoprire, condividere e amare. 🏡🌄🍽️

 

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