Fiadoni: Un piatto tipico abruzzese di tradizione Pasquale

Francesco

20 Maggio 2022

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Fiadoni: Un piatto tipico abruzzese di tradizione Pasquale

Cosa sono i fiadoni abruzzesi?

Se sei in Abruzzo nel periodo pasquale non puoi far a meno di assaggiare i fiadoni, una specialità tipica abruzzese, preparata sia in versione dolce sia salata.
I fiadoni si trovano tutto l’anno, ma in particolar modo nel periodo pasquale vengano preparati in casa e scambiati come dono augurale.
I fiadoni possono avere diverse forme, si presentano generalmente come un raviolo, ma possono essere anche come un panzerotto o una torta rustica.
Anche il ripieno può cambiare , tanto che ogni provincia, città, frazione e famiglia ha la sua particolare ricetta dei fiadoni.

Curiosità e storia del piatto tipico abruzzese: fiadoni

I fiadoni, da secoli rientrano nelle specialità abruzzesi, ma le origini sono da collocarsi al periodo rinascimentale.
Come citato dallo “scalco rinascimentale” i fiadoni venivano preparati dal famoso cuoco Cristofaro di Messisbugo, che lavorava alla corte di Ferrara.
La ricetta arrivò, poi, in Abruzzo quasi sicuramente perchè prevedeva tra gli ingredienti principali, lo zafferano. Già all’epoca la zona dell’aquilano era riconosciuta come luogo di eccellenza per la produzione della spezia gialla.
Nei secoli, poi, la ricetta si modificò, con l’inserimento di ingredienti provenienti da prodotti locali, dando così vita a una specialità unica preparata sia in versione dolce che salata, adattata alle varie realtà locali
In passato, non tutti avevano i forni in casa, così i fiadoni venivano portati a cuocere nelle panetterie del paese: si faceva a gara per produrre i ravioli più grossi, perché la dimensione del fiadone e la ricchezza del ripieno simboleggiavano l’agiatezza della famiglia che li aveva preparati.
I fiadoni sono stati inseriti dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali nell’elenco ufficiale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (P.A.T.) Italiani.

L’origine del nome dei fiadoni

Il nome fiadoni deriverebbe dal tedesco “fladen”, termine che sta per “cosa gonfia” latinizzato prima in “flado” ed quindi in “fiadone”. In dialetto abruzzese “li fiadune”.

Come sono fatti i fiadoni

Nella ricetta salata la sfoglia esterna è croccante in contrasto con il ripieno morbido e gustoso a base formaggio che come vuole la tradizione, è il Rigatino, un formaggio a pasta semicotta realizzato con latte ovino e vaccino o il Pecorino. Al formaggio spesso vengono aggiunti aromi e spezie e in alcune versioni anche lo zafferano.
Nella ricetta dolce, la sfoglia prevede la stessa preparazione mentre il ripieno è a base di ricotta, zucchero e scorza di limone o cannella che può essere arricchito con uvetta e canditi
Se leggendo questo articolo ti è venuta voglia di un fiadone dolce ti conviene dirigerti nelle zone interne della nostra regione, soprattutto nell’aquilano, se invece prediligi un gusto salato vieni dalle nostre parti, vicino alla costa, e ne troverai diverse versioni per impasto e ripieno.

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